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Da Cleopatra alle donne del Rinascimento: come nascono le tecniche di colorazione

Da Cleopatra alle donne del Rinascimento: come nascono le tecniche di colorazione
Ogni stagione porta con sé una novità anche nel campo dei capelli. Non solo tagli o acconciature per ogni tipo di occasione, ma anche e soprattutto schiariture e nuovi esperimenti cromatici da provare sui capelli. L'usanza di tingersi i capelli affonda le sue radici in tempi antichissimi e anche se in luoghi diversi, gli scopi per cui le donne si tingevano i capelli erano sostanzialmente simili in tutto il mondo. Pare che la bellissima e carismatica regina d'Egitto Cleopatra, utilizzasse l'hennè e parrucche nere intrecciate con fili d'oro per risultare ancora più bella e ammaliare condottieri e sudditi. Le donne Romane sembra siano state le prime in assoluto ad avere in casa un salone di bellezza e che amassero tingere i capelli di azzurro, mentre le donne Etrusche propagarono l'utilizzo dell'acconciatura, oltre che del colore. Il desiderio di una lunga chioma bionda da parte delle donne Romane è una tendenza che si diffuse con le invasioni dell'Impero Romano nei territori della Germania e della Gallia. Giungevano a Roma grosse quantità di capelli biondi schiariti con la calce viva e sono la prima traccia a noi conosciuta di parrucche e extension. Durante il Rinascimento per ottenere un biondo rame si lavavano i capelli con una sostanza chiamata lisciva, nient'altro che la cenere del camino che le nostre nonne, qualche decennio più tardi, utilizzavano come detersivo. Un'altra tecnica adottata sempre in epoca Rinascimentale per schiarire i capelli era una mistura a base di grano, bile di bue, radici e noci di zafferano. Non a caso, come la letteratura del tempo insegna, la chioma di una donna spesso era lo spunto per scrivere intere pagine di poesie e odi da dedicare alla propria amata.

Mèches o balayage? I più gettonati hair look spiegati uno a uno

Ormai elencare tutte le tecniche di colorazione è impresa ardua, dato che ce ne sono tantissime sperimentate in ogni angolo del mondo. Tuttavia alcune sono entrate di diritto nell'albo delle tecniche più usate ed è proprio di quelle che parleremo. Mèches: è la tecnica più storica che ben si sposa con chiome chiare, naturali o meno. Prevede la decolorazione di ciocche sottili per tutta la loro lunghezza, col vantaggio di aggiungere volume a una capigliatura composta da capelli sottili e fini. Le mèches non sono adatte a chi ha i capelli scuri, perché l'effetto è sicuramente poco naturale e sofisticato. Degradè: è un'altra tecnica adoperata per la schiaritura del capello donando luminosità senza stravolgere il colore della base. Il degradè si applica solo alle lunghezze, e il colore diventa più chiaro e intenso man mano che si procede verso le punte. Shatush: ricordate quando la bellissima Belen Rodriguez fece impazzire il pubblico femminile con la sua chioma scura abbellita dalle punte chiare? Fu proprio lei infatti a imporre lo shatush tra le intramontabili tecniche di colorazione.  È un procedimento consigliato per chi ha i capelli scuri e desidera schiarire, anche di tre toni, le lunghezze. L'unica pecca è che, a differenza di mèches o colpi di sole, non può essere ripreso ma per rifarlo bisogna tagliare le parti decolorate e replicare la tecnica. Balayage: il nome vagamente esotico ci fa pensare a dei capelli ondulati schiariti dal sole. E in effetti in questa tecnica si creano delle sfumature simili a quelle estive donate dal sole. Nel balayage si sceglie un colore molto simile a quello della base così da non creare un distacco eccessivo e un effetto poco naturale. Per questa tecnica è fondamentale l'abilità del parrucchiere, poiché deve sfumare perfettamente i confini di colore fino a renderli invisibili. Illumina: è una tecnica targata Matrix, uno dei più grandi brand nell'ambito della cura dei capelli. È una colorazione che crea sfumature dall’effetto tridimensionale, ottenuto applicando dalle tre alle quattro nuance di colore, per avere maggiore luminosità e brillantezza. Si generano punti luce su determinate zona della chioma, in modo tale da posizionare il colore per dare più lucentezza a tutta la capigliatura. Il risultato è naturale e molto luminoso. Vorresti approfondire la tua conosceza sulle tecniche di colore, o capire se c’è un corso vicino alla tua zona, clicca qui e ti terremo aggiornato sui i mgliori corsi professionali disponibili sul mercato tenuti dai professionisti e coloristi più affermati e cool del momento.

Piccoli accorgimenti

Sembrerà scontato dirlo ma è sempre opportuno ripeterlo: se si vuole provare una di queste tecniche di colorazione è opportuno rivolgersi al proprio salone di fiducia (o scovarne uno se ancora non lo si possiede).  Per quanto possa sembrare divertente e facile riprodurre uno di questi hair look, o anche altri non menzionati nel nostro articolo, non bisogna in alcun modo sottovalutare l'importanza della mano di un professionista. Non a caso molti parrucchieri sono diventati dei veri e propri esperti di colore, diventando una nuova figura sul mercato, quella cioè del colorista. Non solo un hair stylist ma una persona che ha studiato che tipo di colore adottare, con quale tipo di prodotto realizzarlo e come personalizzarlo in base ai tratti somatici del soggetto per valorizzare il più possibile il viso. Insomma, qualcosa che è praticamente impossibile replicare con successo tra le mura di casa.

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